Sez. 5, Sentenza n. 4412 del 05/03/1999 Ud. (dep. 08/04/1999) Rv. 213111 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Condanna - Quantificazione della pena - Circostanza aggravante o recidiva non contestata o non valutata dal giudice - Ininfluenza sul termine prescrizionale.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
In tema di prescrizione, se la eventuale circostanza aggravante non è stata oggetto di apposita contestazione, ovvero se essa non è stata comunque valutata dal giudice nella quantificazione della pena inflitta, non si può, in difetto di specifica impugnazione sul punto, tener conto, ai fini del calcolo del tempo necessario perché la causa estintiva maturi, dell'aumento di pena ad essa collegato. A tale regola non si sottrae la recidiva, che ha, nel sistema positivo vigente, natura di circostanza aggravante.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)