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Sez. 5, Sentenza n. 7730 del 14/05/1999 Ud. (dep. 15/06/1999) Rv. 213689 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - IN GENERE | Connessione tra reati - Connessione occasionale - Identità tra gli autori dei reati connessi - Necessità - Sussistenza - Fattispecie: lesioni reciproche.
Stato
decisa il 1999-05-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213689-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - IN GENERE

Ai sensi dell'art.197 lett. a) cod. proc. pen. sussiste incompatibilità con l'ufficio di testimone per le persone imputate in procedimento connesso a norma dell'art. 12 cod. proc. pen., disposizione che per quanto riguarda la c.d. connessione "occasionale" presuppone non solo il legame obiettivo tra le condotte ma anche l'identità soggettiva, cioè la riferibilità alla stessa persona dei reati collegati. (Fattispecie in cui è stata ritenuta utilizzabile la deposizione resa dalla parte lesa, a sua volta indagata per reciproche lesioni nei confronti dell'imputato).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 com. 1 lett. C CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 12 com. 1 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)