Sez. 6, Sentenza n. 1394 del 07/04/1995 Cc. (dep. 15/05/1995) Rv. 201512 - 01
Indagini preliminari - Attività della polizia giudiziaria - Sequestro - In genere | Sequestro operato dalla polizia giudiziaria in esecuzione di decreto di perquisizione adottato per rinvenire cose pertinenti ai reati per cui si procede - Necessità di convalide - Sussistenza.
Indagini preliminari - Attività della polizia giudiziaria - Sequestro - In genere
Il sequestro operato dalla polizia giudiziaria in esecuzione di un decreto di perquisizione adottato dal procuratore della Repubblica, in relazione ad indagini per il reato di associazione di stampo mafioso, al fine di "rinvenire cose pertinenti ai reati per cui si procede", va considerato sequestro di polizia giudiziaria, attesa l'indeterminatezza delle cose da rinvenire e la rimessione alla discrezionalità della polizia giudiziaria della individuazione del vincolo di pertinenza delle cose con il delitto. Ne consegue che tale sequestro deve essere convalidato nei termini previsti dall'art. 355 cod. proc. pen..
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 354, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 355 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 355 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)