Sez. 3, Sentenza n. 7140 del 07/05/1997 Ud. (dep. 22/07/1997) Rv. 208959 - 01
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - LEGGI | Apparecchi dei quali è vietata la fornitura a soggetti non iscritti agli albi degli esercenti le professioni sanitarie - Art.9 Legge 5 febbraio 1992, n.175 - Contrasto con gli artt.3, 4, 35 e 41 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragione.
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - LEGGI
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.9 Legge 5 febbraio 1992, n.175 (norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie) sollevata per contrasto con gli artt.3, 4, 35 e 41 della Costituzione. Infatti, la norma di cui al citato art.9 intende reprimere l'esercizio abusivo delle professioni sanitarie, vietando il commercio e la fornitura, a qualsiasi titolo, nei confronti di coloro che non sono iscritti agli albi delle professioni sanitarie, di apparecchi diversi da quelli indicati in decreti ministeriali periodicamente aggiornati (questi decreti elencano le attrezzature tecniche e strumentali di cui possono essere dotati gli esercenti le arti ausiliarie delle professioni sanitarie: le attrezzature diverse da quelle elencate possono essere utilizzate solo dagli esercenti le professioni sanitarie, iscritti negli appositi albi, sicché non possono essere vendute o a qualsiasi titolo fornite se non a questi ultimi): una norma siffatta non lede irragionevolmente il principio di uguaglianza (art.3 Cost.), né vulnera il diritto al lavoro (artt.3 e 35 Cost.) o la libertà di iniziativa economica (art.41 Cost.), giacché questi beni possono essere limitati al fine di tutelare altri valori costituzionali, quali la salute individuale e collettiva di cui all'art.32 della Costituzione.
Riferimenti normativi: Legge 05/02/1992 num. 175 art. 9, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 4, Costituzione art. 35, Costituzione art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)