Sez. L, Ordinanza n. 117 del 08/02/1993 (Rv. 480784 - 01)
Esecuzione forzata - Opposizioni - In materia di lavoro e previdenza - In genere | Competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro o dello stesso pretore come giudice dell'esecuzione secondo il rito del lavoro - Questione relativa - Deduzione con ricorso per regolamento di competenza - Inammissibilità.
Esecuzione forzata - Opposizioni - In materia di lavoro e previdenza - In genere
La questione se una causa di opposizione all'esecuzione spetti al pretore in funzione di giudice del lavoro, anziché, ai sensi dell'art. 618 bis cod. proc. civ., allo stesso pretore come giudice dell'esecuzione secondo le norme stabilite per il rito del lavoro (in quanto applicabili), riguarda la distribuzione interna delle controversie nell'ambito dello stesso ufficio e, pertanto, non può essere oggetto di ricorso per regolamento di competenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 43, Cod. Proc. Civ. art. 47, Cod. Proc. Civ. art. 618 bis, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)