Sez. 1, Sentenza n. 498 del 02/03/1983 Cc. (dep. 28/04/1983) Rv. 158722 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - MEZZO DI IMPUGNAZIONE - RICHIESTA DI RIESAME - TERMINE DELLA RICHIESTA - PERENTORIETÀ - EFFETTI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - MEZZO DI IMPUGNAZIONE - RICHIESTA DI RIESAME - TERMINE DELLA RICHIESTA - PERENTORIETÀ - EFFETTI.*
In tema di richiesta di riesame, l'inutile scadenza del termine entro il quale da parte del tribunale deve essere confermato o meno il provvedimento restrittivo della libertà personale emesso dal singolo magistrato funge da condizione risolutiva dell'efficacia del mandato o dell'ordine di cattura o di arresto. Ne consegue che se il tribunale si pronuncia in qualunque modo prima della scadenza del termine, l'effetto risolutivo, poiché legato al semplice decorso del tempo, resta definitivamente impedito, quali che siano le vicende ulteriori della pronuncia in fase di impugnazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 7 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)