Sez. 2, Sentenza n. 9125 del 28/08/1993 (Rv. 483596 - 01)
Urbanistica - Modi di attuazione della disciplina urbanistica - Piani regolatori comunali - Misure di salvaguardia in pendenza di approvazione | Strumenti urbanistici "in itinere" - Immediata incidenza sulla edificabilità dei terreni - Compravendita di terreno - Stipulata nel comune presupposto della sua edificabilità - Inclusione di detto terreno in area sottratta all'edificabilità nel nuovo strumento urbanistico - Risoluzione del contratto.
Urbanistica - Modi di attuazione della disciplina urbanistica - Piani regolatori comunali - Misure di salvaguardia in pendenza di approvazione
Anche gli strumenti urbanistici "in itinere" (nella specie, piano regolatore non ancora approvato dall'autorità regionale) incidono immediatamente sulla edificabilità dei terreni a causa della possibilità di applicazione delle misure di salvaguardia previste dalla legge 3 novembre 1952 n. 1902 (modificato dalla legge 21 dicembre 1955 n. 1357 e dalla legge 30 luglio 1959 n. 615), che consente al sindaco di sospendere ogni determinazione sulle domande di licenza di costruzione in contrasto con gli strumenti urbanistici "in itinere"; essi possono, conseguentemente, determinare, in applicazione dell'istituto della cosiddetta presupposizione, la risoluzione del contratto di compravendita di un terreno stipulato dalle parti nel comune presupposto - il cui accertamento implica apprezzamenti di fatto rimessi al giudice del merito, la cui valutazione non è censurabile in sede di legittimità se non sotto il profilo del vizio di motivazione - della sua edificabilità, nel caso in cui sia, poi, accertato essere esso incluso in area che il nuovo strumento urbanistico sottrae alla edificabilità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1353, Cod. Civ. art. 1467, Legge 03/11/1952 num. 1902, Legge 21/12/1955 num. 1357, Legge 30/07/1959 num. 615
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)