Sez. 1, Sentenza n. 4436 del 24/11/1976 (Rv. 383151 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - INTERESSE - NOZIONE - MANDATARIO D'UNA DELLE PARTI - CONTROVERSIA NON VERTENTE SUL RAPPORTO DI MANDATO NE SUL NEGOZIO POSTO IN ESSERE DAL MANDATARIO - CAPACITA A TESTIMONIARE DEL MANDATARIO - SUSSISTENZA.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - INTERESSE - NOZIONE - MANDATARIO D'UNA DELLE PARTI - CONTROVERSIA NON VERTENTE SUL RAPPORTO DI MANDATO NE SUL NEGOZIO POSTO IN ESSERE DAL MANDATARIO - CAPACITA A TESTIMONIARE DEL MANDATARIO - SUSSISTENZA.*
L'interesse determinante l'incapacita a testimoniare, ai sensi dell'art 246 cod proc civ, e solo quello concreto ed attuale, che attribuisce la legittimazione a partecipare al giudizio in relazione all'oggetto della contesa. Detto interesse, pertanto, va escluso nei confronti del mandatario di una delle parti (nella specie, incaricato di acquistare merci dalla controparte), con riguardo al giudizio che non verta sul rapporto di mandato, o sul negozio posto in essere dal mandatario medesimo, ma utilizzi quest'ultimo come mero fatto esterno, idoneo a suffragare la tesi del mandante (nella specie, in quanto il giudizio riguardava Atti di usurpazione di marchio e di concorrenza sleale, compiuti dal venditore di quelle merci in danno del mandante, e l'incarico ad acquistare era stato conferito al teste al fine di dimostrare la sussistenza di detti comportamenti illeciti). (V 2793/75, mass n 376810; (V 3460/74, mass n 371973; (V 739/66, mass n 321475).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)