Sez. 1, Sentenza n. 5274 del 07/12/1987 Ud. (dep. 30/04/1988) Rv. 178273 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - MANCATA REITERAZIONE DEI COLPI - EFFETTI - FATTISPECIE: RITENUTA SUSSISTENZA DELL'ANIMUS NECANDI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - MANCATA REITERAZIONE DEI COLPI - EFFETTI - FATTISPECIE: RITENUTA SUSSISTENZA DELL'ANIMUS NECANDI.*
In tema di accertamento del dolo omicida, la mancata reiterazione dei colpi è influente ai fini della prova dell'assenza dell'animus necandi solo quando il primo colpo non abbia abbattuto la vittima. (nella specie è stata ritenuta l'ininfluenza della mancata reiterazione poiché la vittima, raggiunta al viso, al collo ed al torace da ben ventitrè pallettoni sparati con un colpo di fucile a canne mozze, si era accasciata immediatamente dopo essere stata attinta). (V mass n 176035).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)