Sez. 1, Sentenza n. 4287 del 25/06/1988 (Rv. 459310 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - ATTI E CONTRATTI IN GENERE - SOTTOPOSTI A CONDIZIONE, OMOLOGAZIONE, APPROVAZIONE, VISTO - CONTRATTO DI APPALTO STIPULATO DA UN ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI - TERMINE PER LA REGISTRAZIONE DELL'APPALTO - DECORRENZA.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - ATTI E CONTRATTI IN GENERE - SOTTOPOSTI A CONDIZIONE, OMOLOGAZIONE, APPROVAZIONE, VISTO - CONTRATTO DI APPALTO STIPULATO DA UN ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI - TERMINE PER LA REGISTRAZIONE DELL'APPALTO - DECORRENZA.*
In tema di appalto di opera pubblica, il processo verbale di aggiudicazione, in esito ad incanto od a licitazione privata, non è atto meramente preparatorio, ma segna la conclusione del rapporto contrattuale, ancorché sia prevista o comunque segua un'ulteriore stipulazione formale. A tale principio non si sottraggono gli appalti conferiti dagli istituti autonomi per le case popolari (in virtù del richiamo al R.d. 18 novembre 1923 n. 2440 contenuto nello art. 13 del d.P.R. 4 luglio 1949 n. 436), e, pertanto, ai fini dell'imposta di registro, gli istituti medesimi decadono dalle agevolazioni previste in materia di edilizia pubblica, quando il suddetto verbale venga presentato alla registrazione dopo la scadenza del termine perentorio di venti giorni dalla conclusione della gara. (V 4348/78, mass n 394015; (V 115/71, mass n 349473).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 art. 16, Regio Decr. 30/12/1923 num. 3269 art. 110, DPR 04/07/1949 num. 436 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)