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Sez. L, Sentenza n. 2027 del 13/02/2012 (Rv. 620937 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE | Evocazione in giudizio di ente privo di "legitimatio ad processum" - Conseguenze - Interesse a contraddire della persona fisica erroneamente convenuta in rappresentanza di tale ente - Sussistenza.
Stato
decisa il 2012-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/620937-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE

In tema di capacità processuale, quando l'attore evochi in giudizio un entità priva di "legitimatio ad processum", il giudizio s'intende instaurato nei confronti della persona fisica che in rappresentanza di tale entità sia stata erroneamente convenuta, la quale, pertanto, ha interesse a contraddire l'altrui domanda e a impugnare la pronuncia emessa nei suoi confronti.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)