Sez. U, Sentenza n. 1060 del 17/03/1977 (Rv. 384695 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA PA - IN GENERE - OBBLIGAZIONI DI DIRITTO PUBBLICO A CARICO DELLA PA - RIPARTO DELLA GIURISDIZIONE - CRITERI - DISCIPLINA TASSATIVA ED ANALITICA DELLA FATTISPECIE LEGALE - NORME DI RELAZIONE - DIRITTI SOGGETTIVI DEL PRIVATO - TUTELA DINANZI AL GIUDICE ORDINARIO - DISCIPLINA DELLA FATTISPECIE LEGALE CON MARGINE DI DISCREZIONALITA DELL'AUTORITA AMMINISTRATIVA - NORME DI AZIONE - INTERESSI LEGITTIMI DEL PRIVATO - TUTELA DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA PA - IN GENERE - OBBLIGAZIONI DI DIRITTO PUBBLICO A CARICO DELLA PA - RIPARTO DELLA GIURISDIZIONE - CRITERI - DISCIPLINA TASSATIVA ED ANALITICA DELLA FATTISPECIE LEGALE - NORME DI RELAZIONE - DIRITTI SOGGETTIVI DEL PRIVATO - TUTELA DINANZI AL GIUDICE ORDINARIO - DISCIPLINA DELLA FATTISPECIE LEGALE CON MARGINE DI DISCREZIONALITA DELL'AUTORITA AMMINISTRATIVA - NORME DI AZIONE - INTERESSI LEGITTIMI DEL PRIVATO - TUTELA DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Ai fini del riparto della giurisdizione fra giudice ordinario ed amministrativo in materia di controversie attinenti ad obbligazioni di diritto pubblico a carico della pubblica amministrazione, occorre distinguere le ipotesi in cui la fattispecie legale cui si collega la nascita dell'Obbligo sia disciplinata in modo tassativo ed analitico, cosi da escludere qualsiasi margine di apprezzamento discrezionale da parte dell'autorita amministrativa, da quelle, in cui, viceversa, le norme giuridiche lasciano a quest'ultima un margine di discrezionalita sia nel valutare se la fattispecie legale, solo genericamente delineata, si e concretamente verificata, sia nel determinare la misura della prestazione cui l'ente pubblico e tenuto. Nel primo caso, l'attivita della pa e vincolata nello interesse immediato e diretto del privato, per cui si e in presenza di norme di relazione che attribuiscono a quest'ultimo un diritto soggettivo tutelabile dinanzi al giudice ordinario, nel secondo caso, invece, le norme vanno qualificate di Azione, in quanto dirette a disciplinare l'organizzazione dell'ente, il contenuto o il procedimento dell'attivita amministrativa, ed attribuiscono al privato un mero interesse legittimo.*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)