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Sez. 5, Sentenza n. 24065 del 23/02/2016 Cc. (dep. 09/06/2016) Rv. 266861 - 01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Frasi offensive nei confronti di una o più persone determinate o individuabili sulla base della prospettazione oggettiva dell'offesa - Necessità - Irrilevanza delle mere intuizioni o delle congetture di chi ritenga di esserne il destinatario - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-02-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266861-01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA

Il reato di diffamazione è costituito dall'offesa alla reputazione di una persona determinata e non può essere, quindi, ravvisato nel caso in cui vengano pronunciate o scritte frasi offensive nei confronti di una o più persone appartenenti ad una categoria anche limitata se le persone cui le frasi si riferiscono non sono individuabili. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la configurabilità del reato in relazione a delle generiche affermazioni offensive, pronunciate nel corso di una trasmissione radiofonica, caratterizzate da preconcetti e luoghi comuni riferiti ad asserite caratteristiche degli abitanti di una zona del territorio nazionale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)