Sez. 3, Sentenza n. 2989 del 07/02/1983 Ud. (dep. 12/04/1983) Rv. 158324 - 01
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 4 AGOSTO 1978 N. 413 - REATO CONTINUATO - REATI CONDONABILI, NON CONDONABILI E CONDONABILI IN MISURA RIDOTTA - SCISSIONE DEL REATO - APPLICABILITÀ.*
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 4 AGOSTO 1978 N. 413 - REATO CONTINUATO - REATI CONDONABILI, NON CONDONABILI E CONDONABILI IN MISURA RIDOTTA - SCISSIONE DEL REATO - APPLICABILITÀ.*
Nel caso di continuazione fra reati per i quali il condono, concesso con il d. P. R. 4 agosto 1978, n. 413, è ammesso e reati per i quali esso non è consentito, o è limitatamente consentito, occorre effettuare una scissione nel reato continuato e applicare il beneficio nella misura stabilita per le singole violazioni. (Conf mass n 152487; (Conf mass n 155627 e ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 6 CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)