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Sez. 6, Sentenza n. 46374 del 25/10/2023 Ud. (dep. 16/11/2023) Rv. 285476-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Affidamento delle somme o della cosa mobile al pubblico agente "intuitu personae" o acquisizione "contra legem" - Ragione dell'ufficio o del servizio - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2023-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285476-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

Il delitto di peculato, che richiede nel soggetto attivo il possesso del denaro o della cosa mobile per ragioni d'ufficio o di servizio, è incompatibile con un affidamento devoluto solo "intuitu personae" al pubblico ufficiale o all'incaricato di pubblico servizio, ovvero scaturito da una situazione "contra legem" o evidentemente abusiva, senza alcuna relazione legittima con l'oggetto materiale della condotta. (Fattispecie in tema di "fundraising", relativa

all'appropriazione, da parte di una dirigente della Polizia di Stato, delle somme versate dai privati a titolo di liberalità, perché realizzasse progetti nell'interesse della Questura).

Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Civ. art. 793

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)