Sez. 3, Ordinanza n. 4361 del 15/12/1997 Cc. (dep. 12/02/1998) Rv. 209909 - 01
ATTI PROCESSUALI (COD. PROC. PEN. 1988) - DISPOSIZIONI GENERALI - DICHIARAZIONI E RICHIESTE - DI DETENUTI O INTERNATI | Ricevute dal direttore dell'istituto penitenziario - Produttività di effetti come ricevute dall'autorità giudiziaria - Riferibilità anche al P.M.
ATTI PROCESSUALI (COD. PROC. PEN. 1988) - DISPOSIZIONI GENERALI - DICHIARAZIONI E RICHIESTE - DI DETENUTI O INTERNATI
Le richieste formulate dall'imputato detenuto e ricevute dal direttore dell'istituto penitenziario hanno efficacia come se fossero ricevute dall'autorità giudiziaria, la quale comprende sia il giudice sia il pubblico ministero. Pertanto la richiesta di giudizio abbreviato che l'imputato detenuto formuli deve ritenersi virtualmente notificata al P.M. attraverso la semplice "traditio" al direttore dell'istituto, sempre che l'atto da questi ricevuto sia stato indirizzato al P.M., quale autorità destinataria della relativa consegna.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 458 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 458 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 123 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 123 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 153, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 153
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)