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Sez. 5, Sentenza n. 8155 del 11/04/2011 (Rv. 617696 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - PRESTAZIONE DI SERVIZI - ESENZIONI | Servizi di vigilanza - Esenzione prevista dall'art. 10, primo comma, n. 26 del d.P.R. n. 633 del 1972 (mod. dall'art. 5 del d.l. n. 953 del 1982) - Presupposti - Servizi prestati direttamente dalle guardie giurate quali lavoratori autonomi - Necessità - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2011-04-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617696-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - PRESTAZIONE DI SERVIZI - ESENZIONI

In tema di IVA, l'esenzione dall'imposta prevista in materia di servizi di vigilanza dall'art. 10, primo comma, n. 26, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dall'art. 5 del d.l. 30 dicembre 1982, n. 953 (conv. in legge 28 febbraio 1983, n. 53) deve intendersi limitata alle sole prestazioni rese direttamente dalle guardie particolari giurate ai privati ed agli enti, in qualità di lavoratori autonomi, mentre non spetta relativamente alle prestazioni fornite, quand'anche a mezzo di guardie giurate, dagli istituti di vigilanza privata previsti dal r.d.l. 12 novembre 1936, n. 2144, senza che tale interpretazione della norma contrasti manifestamente con gli artt. 41 e 53 Cost., in quanto il differente e più gravoso trattamento fiscale riservato dall'ordinamento agli istituti di vigilanza, rispetto a quello previsto per lo svolgimento del medesimo servizio da parte delle guardie particolari giurate, si giustifica sotto il profilo della ragionevolezza con la necessaria presenza, nel primo caso, di un'organizzazione di apprezzabile dimensione economica.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 10 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/1982 num. 953 art. 5 CORTE COST., Legge 28/02/1983 num. 53 CORTE COST., Regio Decr. Legge 12/11/1936 num. 2144 CORTE COST., Costituzione art. 41, Costituzione art. 53

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)