Sez. 1, Sentenza n. 6538 del 19/01/1984 Ud. (dep. 14/07/1984) Rv. 165296 - 01
AZIONE PENALE - QUESTIONI PREGIUDIZIALI (PREGIUDIZIALITÀ) - QUESTIONI PENALI - PIÙ FATTI DI CONTINUAZIONE OGGETTO DI SEPARATI GIUDIZI - APPLICABILITÀ DEL REGIME DELLA PREGIUDIZIALITÀ - ESCLUSIONE - RATIO.*
AZIONE PENALE - QUESTIONI PREGIUDIZIALI (PREGIUDIZIALITÀ) - QUESTIONI PENALI - PIÙ FATTI DI CONTINUAZIONE OGGETTO DI SEPARATI GIUDIZI - APPLICABILITÀ DEL REGIME DELLA PREGIUDIZIALITÀ - ESCLUSIONE - RATIO.*
Il concetto di pregiudizialità postula l'esistenza di una correlazione logico-giuridica tra i due procedimenti, nel senso che la decisione dell'uno costituisce momento essenziale dell'altro. Ne consegue che non è sufficiente per l'applicazione delle relative normative l'esistenza di una semplice influenza o connessione anche oggettiva tra i due procedimenti poiché siffatte ipotesi appartengono alla diversa materia della connessione e determinano eventualmente soltanto una modificazione della Competenza per materia o per territorio. L'eventuale unificazione di più reati col vincolo della continuazione non può pertanto costituire questione pregiudiziale. (V mass n 150470 ed ivi citate, sulla nozione di pregiudizialità; (Conf mass n 135139; (Conf mass n 131867; (Conf mass n 131742).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)