Sez. 1 - , Sentenza n. 7892 del 23/10/2019 Ud. (dep. 27/02/2020) Rv. 278078 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - PENA | Pena illegale sfavorevole all'imputato - Mancata impugnazione dell'imputato sul punto - Potere del giudice d'appello di applicare d'ufficio la pena nella misura legale - Sussistenza - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - PENA
Il giudice d'appello, anche in mancanza di uno specifico motivo di gravame, ha il dovere, in forza del principio costituzionale di legalità della sanzione, di modificare la sentenza che abbia inflitto una pena illegale per eccesso in ordine alla sua quantità. (Fattispecie relativa a reato continuato in cui il giudice d'appello aveva provveduto a rideterminare la pena base - fissata dal giudice di primo grado in termini superiori al massimo edittale stabilito per la fattispecie - con conseguente riduzione della pena finale).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 25 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)