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Sez. U, Sentenza n. 544 del 29/10/1983 Ud. (dep. 19/01/1984) Rv. 162197 - 01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - ATTRIBUZIONE IN SENTENZA D'UNA AGGRAVANTE RICHIAMATA NELLA CONTESTAZIONE SOLO CON RIFERIMENTO AGLI ELEMENTI DI FATTO COSTITUTIVI DELLA STESSA - MUTAZIONE DELL'ACCUSA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1983-10-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/162197-01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - ATTRIBUZIONE IN SENTENZA D'UNA AGGRAVANTE RICHIAMATA NELLA CONTESTAZIONE SOLO CON RIFERIMENTO AGLI ELEMENTI DI FATTO COSTITUTIVI DELLA STESSA - MUTAZIONE DELL'ACCUSA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

Non è violato il principio della correlazione tra accusa e sentenza, ai fini della ritenuta sussistenza d'una circostanza aggravante, quando nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli elementi di fatto della circostanza stessa anche in difetto d'una puntuale indicazione dei dati normativi. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è precisato che gli oli minerali, oggetto di contrabbando, erano indicati nelle loro quantità complessive e di qui la irrilevanza del mancato riferimento alle norme di legge disponenti gli aggravamenti di pene). (Conf sez. I, 29 novembre 1979, ric. Vanoli; sez. II, 18 febbraio 1981, ric. Sciuto).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 24 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 384 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 477 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)