diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 5715 del 29/02/2008 (Rv. 602292 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione - Accompagnamento coattivo alla frontiera - Decreto di convalida - Motivazione - Contenuto.
Stato
decisa il 2008-02-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/602292-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

La convalida, ai sensi dell'art. 13, comma 5 -bis, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, del provvedimento di accompagnamento coattivo dello straniero alla frontiera a seguito di decreto di espulsione adottato dal prefetto, deve avvenire con decreto motivato. La motivazione, ancorchè sommaria, deve rendere trasparente l'effettività del compito di garanzia affidato al giudice, con la conseguenza che da essa deve evincersi che questi abbia esercitato il controllo tanto sul provvedimento di espulsione quale atto presupposto, suscettibile di verifica nella sua esistenza e nella sua efficacia, quanto sui motivi che abbiano indotto l'amministrazione procedente a disporre quella peculiare modalità esecutiva dell'espulsione amministrativa consistente nell'accompagnamento alla frontiera a mezzo di forza pubblica.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 5 n. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)