Sez. 5, Sentenza n. 12446 del 07/07/2004 (Rv. 574248 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE | Determinazione della rendita catastale - Saggio di interesse per la capitalizzazione della rendita ex art. 29 d.P.R. n. 1142 del 1949 - Determinazione autoritativa - Affermazione - Immobili a destinazione speciale - Applicazione del moltiplicatore fisso di cui al D.M. 14 dicembre 1991 - Potere discrezionale dell'UTE - Esclusione - Fondamento.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE
In tema di reddito dei fabbricati a fini fiscali, il saggio di capitalizzazione delle rendite catastali, cui fa riferimento l'art. 29 del d.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142, è determinato uniformemente ed autoritativamente per ciascun gruppo ed è rappresentato, a seconda dei diversi gruppi, tra l'1 per cento ed il 3 per cento. Ne consegue che, in ipotesi di valutazione di immobili aventi destinazione speciale, poiché la rendita catastale è attribuita con stima diretta, sulla base del valore venale e con applicazione del moltiplicatore fisso 50 di cui al D.M. 14 dicembre 1991, nessuna discrezionalità può essere riconosciuta all'UTE nella sua individuazione, onde evitare il superamento del risultato ottenuto applicando il moltiplicatore stabilito.
Riferimenti normativi: DPR 01/12/1949 num. 1142 art. 29, DM Finanze 14/12/1991
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)