Sez. 1, Sentenza n. 12937 del 12/11/2015 Cc. (dep. 31/03/2016) Rv. 266181 - 01
PENA - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI | Pluralità di condanne - Sentenza di condanna o di patteggiamento emessa successivamente al provvedimento di cumulo per un reato commesso anteriormente ai reati inclusi nel cumulo - Criteri per l'elaborazione del nuovo provvedimento di cumulo.
PENA - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI
In tema di esecuzione di pene concorrenti, qualora durante l'espiazione di una pena determinata a seguito di un provvedimento di cumulo, venga emessa una sentenza di condanna, o di applicazione della pena, relativa ad un reato commesso anteriormente a quelli inclusi in tale provvedimento, la pena da eseguire va determinata detraendo il periodo di presofferto relativo alla nuova condanna dalla pena irrogata per quest'ultima, e sommando successivamente l'eventuale pena residua a quella complessiva indicata nel primo provvedimento di cumulo; la pena totale da espiare dovrà, infine, essere calcolata in base agli ordinari criteri in materia di esecuzione (Nella fattispecie, la Corte di cassazione ha ritenuto la correttezza della successiva applicazione del criterio moderatore di cui all'art. 78 cod. pen. e, infine, della detrazione dei periodi di presofferto o di fungibilità già considerati nel primo provvedimento di cumulo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 78, Cod. Pen. art. 80, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 657 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 663
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)