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Sez. L, Sentenza n. 3220 del 15/05/1980 (Rv. 407007 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI LAVORATORE SUBORDINATO PROPOSTA AI FINI DELLA CORRESPONSIONE DELLA RELATIVA RETRIBUZIONE - CARATTERE DI AUTONOMA AZIONE DI ACCERTAMENTO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA - PRESCRIZIONE ORDINARIA - INAPPLICABILITA.*
Stato
decisa il 1980-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/407007-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI LAVORATORE SUBORDINATO PROPOSTA AI FINI DELLA CORRESPONSIONE DELLA RELATIVA RETRIBUZIONE - CARATTERE DI AUTONOMA AZIONE DI ACCERTAMENTO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA - PRESCRIZIONE ORDINARIA - INAPPLICABILITA.*

L'Azione promossa da un soggetto per il riconoscimento - in ordine ad un certo periodo e ai fini della corresponsione della relativa retribuzione - del suo stato di lavoratore subordinato non ha carattere di autonoma Azione di accertamento, essendo il giudizio sulla sussistenza del rapporto di lavoro subordinato pregiudiziale alla pronuncia di condanna (al pagamento della retribuzione) costituente il risultato finale perseguito dall'attore. A detta Azione, pertanto, e applicabile la prescrizione quinquennale di cui all'art 2948 n 4 cod civ, e non anche quella ordinaria, (ex art 2946 cod civ) stante l'inapplicabilita di tale termine di prescrizione decennale ai casi (tra cui rientra quello di cui all'art 2948 n 4 citato) in cui la legge dispone diversamente. (V 3606/79, mass n 400016; (V 3796/78, mass n 393348).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)