Sez. L, Sentenza n. 5025 del 02/03/2009 (Rv. 607162 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE | Dirigenza medica - Diritto soggettivo a conservare un determinato incarico dirigenziale - Configurabilità - Esclusione - Controllo giudiziale - Limiti - Fattispecie.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE
In tema di dirigenza medica, non è configurabile un diritto soggettivo a conservare un determinato incarico dirigenziale, risolvendosi il controllo giudiziale circa il mancato rinnovo dell'incarico in un'indagine sul rispetto delle garanzie procedimentali previste, nonchè sull'osservanza delle regole di correttezza e buona fede. (Nella specie, relativa al mancato rinnovo dell'incarico di dirigente dell'unità operatoria di anestesia e rianimazione, la S.C., nell'enunciare il principio anzidetto, ha confermato la decisione della Corte territoriale, che aveva escluso l'ammissibilità della domanda di riesame della procedura valutativa, di per sè indenne da vizi procedurali, in quanto rimessa alla discrezionalità dell'ente).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)