Sez. 1, Sentenza n. 4161 del 28/10/1986 Ud. (dep. 04/04/1987) Rv. 175568 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CONOSCENZA DA PARTE DELLO IMPUTATO DEGLI ELEMENTI NUOVI - POSSIBILITÀ DI DIFESA - VIOLAZIONE DELL'ART. 477 COD. PROC. PEN. - ESCLUSIONE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CONOSCENZA DA PARTE DELLO IMPUTATO DEGLI ELEMENTI NUOVI - POSSIBILITÀ DI DIFESA - VIOLAZIONE DELL'ART. 477 COD. PROC. PEN. - ESCLUSIONE.*
Non sussiste violazione dell'art. 477 comma secondo cod. proc. pen. quando il fatto contestato, quale episodio della vita umana, è, nei suoi termini essenziali, idoneo a riprodurre l'astratta fattispecie incriminatrice e l'imputato abbia avuto sicura notizia degli elementi nuovi che concorrono a precisare e completare la contestazione ed egli sia stato posto in condizione di esercitare in modo totale il diritto a difendersi e "a fortiori" si sia, in realtà, difeso, in ordine al fatto, che ha costituito oggetto della sentenza di condanna. (Conf mass n 151474).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)