Sez. 5, Sentenza n. 6773 del 19/12/2005 Ud. (dep. 23/02/2006) Rv. 234001 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ARRESTO ILLEGALE | Sequestro di persona commesso da pubblico ufficiale con abuso di poteri inerenti alle funzioni - Elementi differenziali.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ARRESTO ILLEGALE
La differenza tra il delitto di sequestro di persona consumato da un pubblico ufficiale con abuso dei poteri inerenti alle sue funzioni e quello di arresto illegale sta nel fatto che, mentre nella prima ipotesi l'abuso generico dei poteri connessi alle funzioni è un elemento solo circostanziale e quindi occasionale della condotta criminosa, nella seconda ipotesi viene punito proprio l'abuso specifico delle condizioni tassative (commissione di un delitto; stato di flagranza o quasi flagranza) alle quali la legge subordina il potere di arresto. (In motivazione la Corte ha sottolineato che non sono decisive nè la finalità perseguita dall'agente nè le modalità dell'intervento, e che i principi enunciati si applicano anche in ipotesi di fermo illegale, oltre che in qualsiasi altra situazione che implichi, per disposizione del p.u., la privazione eccezionale ed urgente della libertà).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)