Sez. 1 - , Ordinanza n. 14287 del 24/05/2023 (Rv. 667922 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Processo civile telematico - Procura alle liti in sede di legittimità - Omessa allegazione al messaggio di posta elettronica certificata inviato alla controparte - Successivo inserimento nel "sottofascicolo di cortesia" - Inidoneità - Fondamento - Conseguenze.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
In tema di introduzione del giudizio di legittimità con modalità telematiche, qualora dal messaggio di posta elettronica certificata relativo alla notificazione del ricorso per cassazione non risulti la procura speciale, quest'ultima, se inserita in formato analogico nel "sottofascicolo di cortesia", priva dei requisiti della scrittura privata autenticata o dell'atto pubblico, non è idonea a soddisfare le prescrizioni degli artt. 83 e 365 c.p.c., non potendosi ritenere congiunta materialmente al ricorso che, dunque, risulta inammissibile.
Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Legge 21/01/1994 num. 53 art. 3 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)