Sez. 3 - , Ordinanza n. 15200 del 12/06/2018 (Rv. 649305 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Procura rilasciata in originale cartaceo e successivamente scansionata - Applicabilità dell’art. 18, comma 5, del d.m. n. 44 del 2011, nonché delle norme regolamentari emesse dalla Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia in data 16 aprile 2014 - Esclusione - Ragioni.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
Nell'ipotesi di citazione, comprensiva di procura, formata in originale cartaceo, successivamente scansionata e notificata via posta elettronica certificata, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 18, comma 5, del d.m. n. 44 del 2011, che è diretto a stabilire quando la procura, che sia stata rilasciata su un documento nativo informatico ovvero nativo analogico, si debba considerare apposta in calce all'atto telematico cui si riferisce, e neppure le norme regolamentari emesse dalla Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia in data 16 aprile 2014, atteso che tali norme si riferiscono alla diversa ipotesi cui l'atto da notificare sia un documento originale informatico e non un documento nativo analogico (in cui l'originale è cartaceo) comprensivo della procura e notificato a mezzo PEC, al quale non si applica la disciplina del processo telematico, ma solo quella relativa alla PEC.
Riferimenti normativi: Decr. Minist. Grazia e Giustizia 21/02/2011 num. 44 art. 18 com. 5, Legge 21/01/1994 num. 53 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)