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Sez. 6, Sentenza n. 6188 del 03/05/1996 Ud. (dep. 19/06/1996) Rv. 205094 - 01

Procedimenti speciali - Giudizio abbreviato - Procedimento - In genere | Interrogatorio dell'imputato - Ammissibilità - Condizione - Fattispecie: richiesta di interrogatorio dell'imputato proposta dal difensore.
Stato
decisa il 1996-05-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205094-01

Procedimenti speciali - Giudizio abbreviato - Procedimento - In genere

Nel procedimento abbreviato è ammissibile l'interrogatorio dell'imputato in quanto l'accettazione del giudizio "allo stato degli atti", se implica una rinuncia a difendersi provando, non impone anche la compressione del diritto di autodifesa di cui l'interrogatorio è espressione principale. La relativa richiesta deve peraltro essere avanzata personalmente dall'imputato visto che l'interrogatorio impegna la disponibilità psicofisica del soggetto e lo espone a possibili conseguenze negative. (Affermando siffatto principio la Cassazione ha ritenuto che correttamente il G.I.P. avesse escluso l'ammissibilità dell'interrogatorio richiesto dal difensore dell'imputato essendo quest'ultimo, presente all'udienza, rimasto in silenzio; in particolare la Corte Suprema ha rilevato che in tale ipotesi al silenzio non poteva attribuirsi significato univoco).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 99, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 99, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 441 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 441 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 247 CORTE COST., Legge 28/07/1989 num. 271 art. 247 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)