Sez. L, Sentenza n. 2986 del 13/05/1985 (Rv. 440705 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - SOMMA RICEVUTA A SEGUITO DI TRANSAZIONE PER DIFFERENZE RETRIBUTIVE CONNESSE AL RICONOSCIMENTO DI UNA QUALIFICA SUPERIORE PER GLI ULTIMI TRE ANNI DEL RAPPORTO DI LAVORO - INCIDENZA DI DETTA SOMMA - CONSEGUENZE SULLA DOMANDA VOLTA AD OTTENERE LA RILIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - SOMMA RICEVUTA A SEGUITO DI TRANSAZIONE PER DIFFERENZE RETRIBUTIVE CONNESSE AL RICONOSCIMENTO DI UNA QUALIFICA SUPERIORE PER GLI ULTIMI TRE ANNI DEL RAPPORTO DI LAVORO - INCIDENZA DI DETTA SOMMA - CONSEGUENZE SULLA DOMANDA VOLTA AD OTTENERE LA RILIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ.*
Nel caso in cui il datore di lavoro ed il lavoratore abbiano transattivamente concordato la somma spettante al secondo a titolo di differenze retributive connesse al riconoscimento di una qualifica superiore per gli ultimi tre anni del rapporto di lavoro, l'ultima retribuzione, da prendere a base del calcolo dell'indennità di fine rapporto ai sensi dell'art. 2120 cod. civ., va determinata tenendo conto anche della somma predetta; ne consegue che la successiva domanda del lavoratore, volta ad ottenere la riliquidazione dell'indennità di anzianità con il calcolo di dette differenze retributive, non può, traendo fondamento dall'accordo transattivo, essere considerata come impugnativa - da proporre nei termini di cui all'art. 2113 cod. civ. - dell'accordo stesso.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)