Sez. 1, Sentenza n. 18863 del 15/09/2011 (Rv. 619556 - 01)
FAMIGLIA - DI FATTO - CONVIVENZA MORE UXORIO - EFFETTI GIURIDICI IN ORDINE AI FIGLI | Assegnazione della casa familiare ex art.155 quater cod.civ. - Figli di genitori non coniugati - Applicabilità - Interesse tutelato - Effetti - Condizioni - Limiti.
FAMIGLIA - DI FATTO - CONVIVENZA MORE UXORIO - EFFETTI GIURIDICI IN ORDINE AI FIGLI
In tema di assegnazione della casa familiare, l'art.155-quater cod. civ., applicabile anche ai procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati, tutela l'interesse prioritario della prole a permanere nell'"habitat" domestico, postulando, oltre alla permanenza del legame ambientale, la ricorrenza del rapporto di filiazione legittima o naturale cui accede la responsabilità genitoriale, mentre non si pone anche a presidio dei rapporti affettivi ed economici che non involgano, in veste di genitori, entrambi i componenti del nucleo che coabitano la casa familiare oppure i figli della coppia che, nella persistenza degli obblighi di cui agli artt. 147 e 261 cod. civ., abbiano cessato di convivere nell'abitazione, già comune, allontanandosene.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 147 CORTE COST., Cod. Civ. art. 155 quater CORTE COST., Cod. Civ. art. 261 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)