Sez. 1, Sentenza n. 11017 del 25/05/2005 (Rv. 581529 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - PATTI DEL DOCUMENTO - CONTRARI | Quietanza - Prova per testimoni di patti aggiunti o contrari al contenuto del documento - Ammissibilità - Esclusione - Domanda diretta a far valere l'illiceità dell'accordo simulatorio - Ammissibilità.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - PATTI DEL DOCUMENTO - CONTRARI
In materia di scrittura privata, benchè non sia di regola ammissibile la prova per testimoni o per presunzioni dell'esistenza di un accordo simulatorio concluso allo specifico fine di negare l'esistenza giuridica della quietanza, in virtù del combinato disposto degli artt. 1417 e 2729 cod. civ., devono tuttavia ritenersi ammissibili detti mezzi di prova, nel caso in cui la domanda sia diretta a far valere l'illiceità dell'accordo simulatorio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2726, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)