Sez. L, Sentenza n. 9969 del 26/04/2007 (Rv. 596581 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO | Lavoro carcerario - Competenza sulle relative controversie - Attribuzione della stessa al magistrato di sorveglianza ai sensi dell'art. 69, sesto comma, lett. a), della legge n. 374 del 1975 - Successiva dichiarazione di incostituzionalità di detta norma per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 241 del 2006 - Conseguente assegnazione di siffatte controversie alla competenza del giudice del lavoro - Sussistenza.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO
A seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 241 del 2006, dell'art. 69, sesto comma, lett. a), della legge 26 luglio 1975, n. 374 (recante "Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà") che attribuiva al magistrato di sorveglianza la competenza a decidere sui reclami dei detenuti e degli internati relativi all'osservanza delle norme riguardanti "l'attribuzione della qualifica lavorativa, le questioni concernenti la mercede e la remunerazione, nonché lo svolgimento delle attività di tirocinio e di lavoro e le assicurazioni sociali dei detenuti", le controversie inerenti queste ultime domande spettano ora alla competenza del giudice del lavoro e previdenziale, ai sensi degli artt. 409 e segg. e 442 e segg. cod. proc. civ. .
Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 69 com. 6 CORTE COST., Legge 10/10/1986 num. 663 art. 21 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)