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Sez. 5, Sentenza n. 10375 del 15/10/1985 Ud. (dep. 07/11/1985) Rv. 170988 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - IN GENERE - EFFETTO DEVOLUTIVO - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE - RICHIESTA DI DIFFERENTE QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - RIESAME DI TUTTE LE PROVE - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1985-10-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170988-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - IN GENERE - EFFETTO DEVOLUTIVO - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE - RICHIESTA DI DIFFERENTE QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - RIESAME DI TUTTE LE PROVE - LEGITTIMITÀ.*

Quando il pubblico ministero appellante investe, con i motivi di impugnazione, la qualificazione giuridica del fatto, chiede, implicitamente e necessariamente, anche il riesame di tutte le risultanze probatorie ai fini della loro rivalutazione complessiva. Il giudice di appello, pertanto, è legittimato a riesaminare tutte le prove e a considerare sotto un diverso profilo anche i punti della motivazione della sentenza di primo grado non formanti oggetto di specifica censura.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 203 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)