Sez. 6, Sentenza n. 300 del 14/02/1967 Ud. (dep. 03/06/1967) Rv. 104417 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - FINALITA - ADEGUATEZZA COMPLESSIVA DELLA PENA IN CONCRETO.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - FINALITA - ADEGUATEZZA COMPLESSIVA DELLA PENA IN CONCRETO.*
Il giudizio di comparazione fra le circostanze aggravanti e attenuanti, affidato al potere discrezionale del giudice, e prescritto dalla legge per ottenere una valutazione complessiva, completa ed umana dell'episodio delittuoso che, senza rinnegare il principio della proporzione tra la pena e il reato (cioe senza condurre alla pena indeterminata), tenga conto, nel commisurare la pena da infliggere in concreto, della particolare personalita del reo, considerata sotto ogni aspetto sintomatico, e della sostanziale entita della condotta criminosa.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)