Sez. 1, Ordinanza n. 16744 del 19/06/2008 (Rv. 604057 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - AZIONE PER LA REPRESSIONE DELLA CONCORRENZA - IN GENERE | "Mailing list" dei clienti - Informazione aziendale - Configurabilità - Esclusione - Opera dell'ingegno - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Sottrazione ad opera di ex dipendente - Concorrenza sleale - Configurabilità - Domanda di risarcimento dei danni - Interferenza con diritti di proprietà industriale - Esclusione - Effetti - Competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale - Esclusione.
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - AZIONE PER LA REPRESSIONE DELLA CONCORRENZA - IN GENERE
Esula dalla competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale, ai sensi dell'art. 134 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, la domanda, proposta da una società operante nel settore della fiscalità "on line", di risarcimento dei danni derivanti dalla sottrazione, ad opera di un ex dipendente, di alcuni "files" contenenti un elenco di clienti e "partners" corredato dei rispettivi indirizzi postali e telefonici, ma privo di qualsiasi riferimento al reddito o alle condizioni patrimoniali dei soggetti indicati, e di ogni altra notizia utile all'attività economica esercitata dall'attrice: l'assenza di tali elementi impedisce infatti di qualificare tale elenco come informazione aziendale, tutelata dall'art. 98 del d.lgs. n. 30 cit., rendendo la fattispecie riconducibile alla concorrenza sleale c.d. pura, la quale resta affidata alla competenza del giudice ordinario, ove, come nella specie, non possa ravvisarsi un'interferenza neppure indiretta con l'esercizio di diritti di proprietà industriale o del diritto d'autore, trattandosi di un documento privo dei caratteri di creatività e novità propri delle opere dell'ingegno e non emergendo né dall'atto di citazione né dalle difese del convenuto alcun riferimento, neppure in chiave di mera delibazione e neppure incidentale, a diritti titolati dal codice della proprietà industriale.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 27/06/2003 num. 168 art. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/02/2005 num. 30 art. 98, Decreto Legisl. 10/02/2005 num. 30 art. 99, Decreto Legisl. 10/02/2005 num. 30 art. 134 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)