Sez. L - , Sentenza n. 1760 del 24/01/2018 (Rv. 647207 - 01)
FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - IN GENERE | Contratto collettivo di diritto comune - Natura - Onere di allegazione - Deduzione della violazione per la prima volta in appello - Inammissibilità - Fondamento.
FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - IN GENERE
Il contratto collettivo di diritto comune, quale fonte contrattuale del rapporto di lavoro, integra un elemento del fatto costitutivo del diritto che la parte attrice ha l’onere di allegare nel processo; ne consegue che l’allegazione solamente in grado di appello della violazione di una norma del contratto collettivo, di cui in primo grado non sia stata tempestivamente dedotta l'esistenza ed il contenuto, è inammissibile in quanto introduce un nuovo elemento di fatto ed una nuova “causa petendi” della domanda.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2967, Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)