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Sez. 5, Sentenza n. 26511 del 05/11/2008 (Rv. 605515 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE | Imprese in regime di contabilità semplificata - Accertamento mediante i parametri ai sensi dell'art. 3, comma 181, legge n. 549 del 1995 - Motivazione - Necessità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2008-11-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/605515-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, per le imprese cosiddette minori in regime di contabilità semplificata, l'accertamento mediante i parametri ai sensi dell'art., 3, comma 181, legge 549 del 1995, non richiede motivazione ulteriore, motivazione, invece, necessaria quando i parametri servono per accertamenti nei confronti di imprese in regime di contabilità ordinaria che sia, però, stata considerata inattendibile. La "ratio" della diversa disciplina risiede nel fatto che il contribuente che opta per il regime semplificato sa di esporsi ad un accertamento semplificato sulla base di parametri contabili, non potendo offrire lo scudo di una contabilità ordinaria.

Riferimenti normativi: Legge 28/12/1995 num. 549 art. 3 com. 181 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 art. 3 com. 184 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)