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Sez. 6, Sentenza n. 6075 del 05/03/1987 Ud. (dep. 15/05/1987) Rv. 175982 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - CONTRASTO CON I DOVERI D'UFFICIO - IRRILEVANZA - SOGGEZIONE DEL SOGGETTO PASSIVO - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1987-03-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/175982-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - CONTRASTO CON I DOVERI D'UFFICIO - IRRILEVANZA - SOGGEZIONE DEL SOGGETTO PASSIVO - NECESSITÀ.*

Il reato di concussione può configurarsi anche nel caso in cui vi è un contrasto con i doveri di ufficio da parte del pubblico ufficiale e da questo deriva un vantaggio del privato: il punto rilevante al fine di determinare la sussistenza o meno del reato di concussione è solo il verificarsi di una situazione di coartazione della volontà del privato, il che accade tutte le volte in cui l'abuso della qualità acquista una preminente importanza prevaricatrice, creando così nel soggetto passivo quella situazione di soggezione che esclude ogni possibilità di disposizione paritaria tra i due soggetti. (Conf mass n 159675, e ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)