Sez. 1, Sentenza n. 40624 del 25/03/2014 Ud. (dep. 01/10/2014) Rv. 259923 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reato previsto dall'art. 12, comma terzo e comma terzo bis, D.Lgs. n. 286 del 1998 - Effettivo ingresso dell'immigrato nel territorio dello Stato - Necessità - Sussistenza - Differenza con l'ipotesi di cui all'art. 12, comma primo, D.Lgs. n. 286 del 1998.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di disciplina dell'immigrazione, le condotte descritte ai commi terzo e terzo bis dell'art. 12 D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, implicano l'effettivo ingresso dello straniero nel territorio dello Stato, in violazione della disciplina di settore, presupposto invece non richiesto ai fini dell'integrazione dell'ipotesi di reato di cui all'art. 12, comma primo, del medesimo D.Lgs., che si configura come delitto a consumazione anticipata.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 3 n. 2 CORTE COST., Legge 30/07/2002 num. 189 CORTE COST. PENDENTE, Legge 15/07/2009 num. 94 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)