Sez. 2, Sentenza n. 3887 del 26/10/1976 (Rv. 382568 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE - TITOLARITA DEL BENE E NATURA DEL DIRITTO SU DI ESSO - VICENDE GIURIDICHE RELATIVE SUCCESSIVE ALL'INIZIO DELLA CONTROVERSIA - ALTERAZIONE DEI TERMINI DI QUESTA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (REGOLAMENTO DI CONFINI; ORDINE DI RILASCIO NEI CONFRONTI DI PIU CONVENUTI RITENUTI SOLIDALMENTE OBBLIGATI; DIVISIONE DEL FONDO IN CORSO DI CAUSA; IRRILEVANZA).*
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE - TITOLARITA DEL BENE E NATURA DEL DIRITTO SU DI ESSO - VICENDE GIURIDICHE RELATIVE SUCCESSIVE ALL'INIZIO DELLA CONTROVERSIA - ALTERAZIONE DEI TERMINI DI QUESTA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (REGOLAMENTO DI CONFINI; ORDINE DI RILASCIO NEI CONFRONTI DI PIU CONVENUTI RITENUTI SOLIDALMENTE OBBLIGATI; DIVISIONE DEL FONDO IN CORSO DI CAUSA; IRRILEVANZA).*
Le vicende giuridiche attinenti alla titolarita del bene (od alla natura del diritto su di esso) successive all'inizio della controversia non sono idonee ad alterare i termini di questa, giacche il processo, a norma dell'art 111 cod proc civ, prosegue fra le parti originarie, cioe fra le parti nella loro originaria individualita e posizione giuridica. (in base al principio surriferito, la cs ha ritenuto legittima la sentenza di merito che, in un procedimento per regolamento di confini, ha disposto il rilascio di una zona confinaria nei confronti di tutti gli originari convenuti, cosi considerandoli tutti solidalmente obbligati al rilascio, nonostante che in corso di causa essi avessero diviso il fondo interessato fra di loro, rendendone formalmente edotto l'attore).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 950
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)