Sez. 1, Sentenza n. 1028 del 02/11/2005 Ud. (dep. 12/01/2006) Rv. 233132 - 01
PROVE - DISPOSIZIONI GENERALI - IN GENERE | Consulenza sulle tracce di saliva - Reperti prelevati all'insaputa dell'imputato - Legittimità - Condizioni.
PROVE - DISPOSIZIONI GENERALI - IN GENERE
Il prelievo di saliva, avvenuto all'insaputa dell'imputato, mediante il sequestro di un bicchierino di caffè offerto dalla polizia giudiziaria, può essere effettuato ai sensi dell'art. 348 cod. proc. pen. in quanto l'attività non determina alcuna incidenza sulla sfera della libertà personale dell'interessato, riguardando materiale biologico fisicamente separato dalla persona.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 348, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)