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Sez. 1, Sentenza n. 4787 del 17/09/1979 (Rv. 401379 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - UTILIZZAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - LIMITI.*
Stato
decisa il 1979-09-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401379-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - UTILIZZAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - LIMITI.*

Il ricorso alle nozioni di comune esperienza rientra nei poteri discrezionali del giudice del merito anche quando esse si riferiscano a settori specifici, compreso in tale ambito il livello retributivo di un funzionario dello stato con una determinata qualifica: tale principio, tuttavia, non e applicabile nei casi in cui, per la peculiarita del dato da accertare in concreto, siano necessarie indagini specifiche e particolari, poiche, in tale condizione, la nozione del dato stesso esula dall'ambito concettuale del 'fatto notoriò, ossia del fatto conosciuto da un uomo di media cultura in un dato tempo e luogo. (V 2957/78, mass n 392396).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)