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Sez. 1, Sentenza n. 357 del 16/01/1991 (Rv. 470497 - 01)

Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Motivi del ricorso - Vizi di motivazione | Nozione.
Stato
decisa il 1991-01-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470497-01

Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Motivi del ricorso - Vizi di motivazione

Il vizio logico della motivazione, come causa di annullamento della sentenza, è un rapporto di contrasto assoluto e può consistere o nella mancanza di un nesso di coerenza tra le varie ragioni di cui si compone la motivazione o nell'attribuzione a taluno degli elementi emersi nel corso di causa di un significato fuori del senso comune o del tutto inconciliabile con il suo effettivo contenuto o nella assoluta incompatibilità razionale dei vari elementi di causa. Ne consegue che non può essere considerato vizio logico della motivazione la maggiore o minore rispondenza della ricostruzione del fatto nei suoi vari aspetti, o un miglior coordinamento dei dati o un loro collegamento più opportuno e più appagante, in quanto tutto ciò rimane all'interno delle possibilità di apprezzamento dei fatti, e, non contrastando con la logica o con le leggi della razionalità, appartiene al convincimento del giudice senza renderlo viziato ai sensi dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)