Sez. L, Sentenza n. 3547 del 15/04/1994 (Rv. 486201 - 01)
Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Motivi del ricorso - Vizi di motivazione | Vizio logico - Configurabilità - Estremi - Maggiore o minore rispondenza della ricostruzione del fatto o migliore coordinamento dei dati od un loro collegamento più opportuno e più appagante - Esclusione.
Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Motivi del ricorso - Vizi di motivazione
Il vizio logico di motivazione come causa di annullamento della sentenza può consistere o nella mancanza di un nesso di coerenza tra le varie ragioni di cui si compone la motivazione, o nell'attribuzione, a taluno degli elementi emersi in corso di causa, di un significato fuori del senso comune o del tutto inconciliabile con il suo effettivo contenuto, o nell'assoluta incompatibilità razionale dei vari elementi di causa. Ne consegue che non può essere considerato vizio logico della motivazione la maggiore o minore rispondenza della ricostruzione del fatto nei suoi vari aspetti, od un miglior coordinamento dei dati od un loro collegamento più opportuno e più appagante, in quanto tutto ciò rimane all'interno della possibilità di apprezzamento dei fatti, e, non contrastando con la logica o con le leggi della razionalità, appartiene al convincimento del giudice senza renderlo viziato ai sensi dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)