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Sez. 2, Sentenza n. 24028 del 27/12/2004 (Rv. 578518 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Potere dovere del giudice di qualificazione dell'azione - Giudice d'appello - Mutamento della qualificazione compiuta dal giudice di primo grado in difetto di gravame sul punto - Violazione del principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato - Sussistenza - Fattispecie. .
Stato
decisa il 2004-12-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/578518-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA

Il potere - dovere del giudice di qualificazione della domanda nei gradi successivi al primo va coordinato con i principi propri del sistema delle impugnazioni, sicchè deve ritenersi precluso al giudice dell'appello di mutare d'ufficio - violando il principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunziato - la qualificazione ritenuta dal primo giudice in mancanza di gravame sul punto ed in presenza, quindi, del giudicato formatosi su tale qualificazione. (Nella specie, la Corte Cass. ha annullato con rinvio la sentenza di merito che, facendo riferimento all'art. 948 cod. civ., aveva qualificato come rivendica la domanda che invece, secondo l'incontroversa e non impugnata qualificazione data dal primo giudice, aveva introdotto un'azione negatoria servitutis).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 949, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)