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Sez. 1, Sentenza n. 21351 del 09/11/2004 (Rv. 578216 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE | Legittimazione attiva esclusiva dell'espropriato - Sussistenza - Terzi titolari di rapporti obbligatori sull'immobile - Legittimazione a richiedere i danni derivanti dalla lesione di detti rapporti - Esclusione - Legittimazione dell'espropriato a richiedere i medesimi danni - Esclusione.
Stato
decisa il 2004-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/578216-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE

La domanda di indennizzo da occupazione espropriativa ha natura risarcitoria, ma - a differenza di quella relativa agli illeciti comuni, per i quali l'art. 2043 cod. civ. autorizza qualsiasi soggetto, cui sia stato arrecato un danno ingiusto, a richiedere il risarcimento dell'intero pregiudizio subito - può legittimamente proporsi (nei confronti dell'espropriante), al pari di quella rivolta a conseguire l'indennità di espropriazione, dal solo espropriato, al quale non è consentito superare la preclusione posta dall'ordinamento alla legittimazione dei terzi titolari di rapporti obbligatori sull'immobile, nè tutelarne le ragioni attraverso la propria legittimazione a chiedere il risarcimento di cui trattasi, anche perchè questo è ancorato a parametri che non prendono in alcuna considerazione esistenza, consistenza ed estinzione (con le conseguenze pregiudizievoli) dei suddetti rapporti obbligatori, e comunque in nessun caso può essere superiore al controvalore del bene espropriato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 1 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)