Sez. 5, Sentenza n. 45510 del 22/04/2014 Cc. (dep. 04/11/2014) Rv. 260759 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - IN GENERE | Bancarotta fraudolenta - Sequestro preventivo delle giacenze di conti correnti implementati anche da somme di provenienza estranea al reato - Legittimità - Ragioni - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - IN GENERE
È legittimo il sequestro preventivo delle giacenze di un conto corrente acceso dall'indagato presso una banca, quando si sospetti che siffatta ricchezza costituisca il provento di distrazioni fraudolente commesse in pregiudizio di società fallite, non rilevando, a tal fine, la circostanza che il profitto del reato si sia confuso con altre somme del patrimonio personale dell'indagato, quando il cespite sequestrato mantiene una sua intrinseca pericolosità che non si esaurisce nella confusione patrimoniale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immuni da vizi i provvedimenti di sequestro preventivo di denaro depositato su un conto corrente bancario sul quale erano confluite anche ulteriori somme provenienti da rimborsi Irpef o Inps in favore dell'indagato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 223 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)