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Sez. 6 - , Sentenza n. 6226 del 15/01/2020 Ud. (dep. 17/02/2020) Rv. 278614 - 03

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE | Autoreintegrazione nel possesso di una cosa - Legittimità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-01-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278614-03

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE

In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'autoreintegrazione nel possesso di una cosa, della quale taluno sia spogliato clandestinamente o con violenza, opera come causa speciale di giustificazione solo quando sia impossibile il ricorso al giudice e l'azione reattiva avvenga nell'immediatezza di quella lesiva del diritto, per l'impellente necessità di ripristinare il possesso perduto, al fine di impedire il consolidamento della nuova situazione possessoria. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto non scriminata la condotta dell'imputato che demoliva parzialmente un muro di confine dopo alcuni giorni dalla sua realizzazione, ritenendo che ostruisse l'esercizio di una servitù di passaggio, pur avendo assistito all'inizio dei lavori senza attivare alcun rimedio d'urgenza in sede giurisdizionale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)